Camminare fa bene

 







Con l'avanzare dell'età chiunque non abbia patologie tali da impedire l'esercizio fisico può continuare a praticare sport nella convinzione che l'attività fisica genera benefici notevoli al proprio organismo. Tuttavia è comprensibile che a causa di un lavoro faticoso o di una pigrizia maturata nel tempo un individuo preferisca riposarsi a casa piuttosto che spendere ulteriori energie in esercizi fisici. Tale scelta estrema non apre, come dovrebbe, le porte ad una attività fisica moderata che risulterebbe certamente portatrice di effetti positivi per la nostra salute psicofisica. Posto che fare sport confligge talvolta con il desiderio di rilassarsi dopo intense giornate lavorative è opportuno non escludere a priori la via di una passeggiata quotidiana. Indossare una tuta per effettuare una camminata nei pressi del proprio quartiere è una decisione saggia attraverso cui una persona è in grado di accogliere, sia pure in forma limitata, i benefici che deriverebbero da uno sforzo fisico maggiore. Anzitutto camminare vuol dire eliminare lo stress patito per motivi lavorativi o legati ad un evento avverso accaduto nella propria vita privata. Il movimento fisico cioè riesce ad espellere dalla propria testa preoccupazioni o dolori che diversamente sarebbero capaci di prendere il dominio della mente. L'aiuto che passeggiare offre a coloro che intendono evadere da una realtà soffocante è tale da considerare tale esercizio fisico per così dire soft un'abitudine a cui non rinunciare. 


I VANTAGGI DI CAMMINARE QUOTIDIANAMENTE

La nostra vista è sommamente impegnata durante il giorno nella lettura, nell'utilizzo del computer e in ogni altra attività sofisticata o elementare che non può che presupporre la capacità di vedere ciò che compiamo. Passeggiare all'aria aperta in un parco o nelle vie del nostro quartiere allena la vista da lontano e pertanto elude lo sforzo a cui è sottoposta nel concretare azioni quotidiane. Camminare, inoltre, contribuisce a prevenire non soltanto problematiche articolari, cardiache e polmonari, ma diminuisce al contempo il rischio di diabete. Associata poi ad una sana alimentazione e ad un adeguato riposo, una camminata aiuta a bruciare i grassi e a tonificare i muscoli. Mantenere un ottimo funzionamento del sistema circolatorio significa peraltro rendere più attive le difese immunitarie e in tal modo si allontana il rischio dell'insorgere di malattie. Passeggiare consente al sistema circolatorio di essere più efficiente e pertanto tale azione allena il cuore a divenire più forte. Una vita sedentaria, inoltre, rende la circolazione poco fluida e il rischio di cellulite in questo contesto non appare più lontano dal verificarsi. Studi scientifici, infine, hanno dimostrato che passeggiare regolarmente contribuisce ad un allungamento della vita pari a 7 anni.